Montesilvano

in provincia di Pescara, è il Comune non capoluogo più popoloso dell’Abruzzo: oltre 50.000 abitanti. Il vecchio centro è Montesilvano Colle, dove ci sono ancora resti di antichi edifici medievali, ma la parte più moderna e commercialmente più importante è Montesilvano Spiaggia, situata sul litorale, confina con Pescara con la quale forma un’unico centro abitato senza soluzioni di continuità.
La più antica storia d Montesilvano è riferita alla contrada di Villa Carmine, dove nel II secolo a. C. vi era un tempio dedicato a Giove (probabilmente è questo iI motivo che da il nome a questa via: “Giovi”). Nello stesso luogo, a seguito di un evento ritenuto miracoloso venne edificata intorno al 1500 una chiesetta dedicata alla Vergine del Carmelo. Questa stessa area era economicamente importante per la presenza delle “saline”, da cui deriva il nome del fiume appunto Saline formato dal Fino e dal Tavo.
Le notizie più certe dell’esistenza di Motesilvano sono riportate in un documento del re normanno Ruggero II, datato 1114, mentre nel 1140 Montesilvano viene menzionata in una carta della Diocesi di Penne.
Seguendo le sorti del Regno di Napoli Montesilvano nei secoli passò dagli Angioini agli Aragonesi agli Asburgo, e come tutto il meridione dopo la parentesi napoleonica tornò dominio del Regno Borbonico fino all’Unità d’Italia.
Dal 1863 dopo la realizzazione della stazione ferroviaria Montesilvano, proprio sul suo litorale ha iniziato uno sviluppo finora inarrestabile e nell’estate del 1926 la sede municipale fu trasferita appunto a Montesilvano Spiaggia.
Alcune sue vie cittadine erano parte del circuito della storica e famosa “Coppa Acerbo”, importante gara automobilistica svoltasi dal 1924 al 1961. Proprio lungo via Vestina, famosa col nome di “Kilometro Lanciato” l’indimenticabile Juan Manuel Fangio, pilota argentino di origine abruzzese, raggiunse l’incredibile velocità su strada di 311,314 Km/orari. Tutte le case automobilistiche hanno gareggiato su quelle strade e Montesilvano fa parte della loro storia: dalla Ferrari, alla Bugatti, all’Alfa Romeo, Maserati, Mercedes-Benz, Auto Union e Vanwall. Nel 1957 fu anche prova valevole dei Campionati di Formula 1, mentre indimenticabili sono le vittorie di Enzo Ferrari, Giuseppe Varzi, Tazio Nuvolari, Manuel Fangio, Sterling Moss e la coppia Bandini-Scarlatti.
Seguendo una sua precisa vocazione geografica ha confermato specie nel dopoguerra e soprattutto negli anni ’60-70, lo sviluppo turistico alberghiero sul proprio litorale che ha rappresentato la più importante sacca di risorse nel terziario di tutta la zona. Ha una ricettività per oltre 3.500 posti-letto, e dispone di un Pala-Congressi con oltre 3000 posti, oltre a multisala cinematografica, pista ciclabile, teatro del mare, innumerevoli ristoranti, chalet, pista di pattinaggio su ghiaccio nel periodo invernale, oltre ad uno Stadio e due campi di calico. La sua squadra di calico milita in Eccellenza, mentre nel Calcio a 5 è una delle squadre più blasonate d’Italia, dalla Coppa Italia del 2007 allo scudetto del campionato 2009/2010.
Dal 1989 per decreto è autorizzata a chiamarsi “Città” e per la sua attuale importanza gode della presenza di vari distaccamenti tra cui la Compagnia dei Carabinieri, la Camera di Commercio, l’Inps, ed i Vigili del Fuoco.
Montesilvano è anche fucina di musica e di canto. Oltre ad aver dato i natali a Gaetano Crocetti padre di Dean Martin è anche la città di alcuni importanti cantanti nazionali contemporanei come Gio’ Di Tonno, voce di Quasimodo in “Notre Dame de Paris” di Riccardo Cocciante e vincitore di Sanremo 2008, Piero Mazzocchetti (Sanremo 2007), Valerio Di Rocco finalista della trasmissione “Amici” ed interprete di musical di grande successo. La Musica viene ben coltivata grazie anche ad una qualificata Scuola Civica con oltre 400 allievi di tutte le discipline musicali.