Patty Palmer e Betty Mac Donald

Il suo vero nome era Pasqualina Esther Calonico.
Era la secondogenita di Maria Rotellini nata a Paganica nel 1900 e fuggita in America a 19 anni per sottrarsi alle angherie e maltrattamenti dei suoi datori di lavoro.
Maria si sposò per procura con Antonio Calonico minatore nel Wyoming, conosciuto per foto. Ben presto però si rivelò un cattivo marito, pessimo padre, dedito all’alcol ed ai maltrattamenti. Dopo l’ultima lite finita a minacce con coltelli, Pasqualina, sua madre e suo fratello fugirono e dopo qualche anno il giudice di pace affidò Pasqualina alla madre e Giuseppe al padre. Maria si sposò di nuovo, ma pochi mesi furno necessari per scoprire anche nel secondo marito una persona addirittura peggiore del primo. La bellissima fu per Pasqualina l’unica via d’uscita da una famiglia difficile e sfortunata.
Al primo appuntamento con un ragazzo ebreo giovane comico, strano personaggi,o perdutamente innamorato, lei ormai in arte “Patty Palmer” raccontò tutta la sua storia, le sue origini ed i suoi drammi. Ma non fece altro che aggiungere benzina sul fuoco già ardente del cuore del giovane Jerry Lewis.
Si sposarono giovanissimi davanti ad un giudice di pace all’insaputa dei genitori. Fu un amore straordinario ed eterno.
Patty man mano che Jerry aumentava di popolarità e successo lei rinunciava a qualche ingaggio per potergli stare vicino consigliarlo ed aiutarlo. Lasciò definitivamnente la sua carriera di grande cantante e corista per seguire quella di moglie e di mamma.
Quando all’apice del successo Jerry acquistò una villa a Bel Air, appartenuta al fondatore della Metro Goldwin Mayer, Patty volle vicino a sè l’anziana mamma abruzzese a custodia della grande casa e vicino ai suoi nipoti.
Nel 1953 Patti e Jerry arrivarono quasi all’improvviso a Paganica per conoscere i parenti e scoprire le origini. Da quella visita e dalle foto dell’archivio del paese Raffaele Alloggia ha preso spunto per la realizzazione del libro:
"Patti Palmer e Jerry Lewis, due stelle a Paganica".
Della villa a Bel Air e del periodo d’oro c’è un’altra voce femminile che parla ed è Betty Mac Donald, moglie di Dean.
A dicembre del 1948 Jerry che fino ad allora aveva vissuto con la famiglia in un piccolo pianoterra a Newark prese una casa bellissima; Dean ne affittò una meno lussuosa, più a ovest sempre a Bel Air. Mi ricordo quando Dean mi fece fare il giro della casa: ogni volta che entravamo in una stanza lui diceva “adesso Betty chiudi gli occhi che c’è una sorpresa”. Stanza dopo stanza, era come un bambino che mostrava i giocattoli ricevuti per Natale. Contai le stanze e notai che c’erano una camera da letto ed un bagno in più. Mi voltai cercando di capire e gli dissi “Questi sono per mamma e papa?” Mi accorsi che gli vennero le lacrime agli occhi. Era così felice ed orgoglioso di tutto ciò che gli era accaduto. E da allora Angela e Gaetano vennero a vivere con noi.